Fa caldo che si muore, e non è una novità.
Trovo la notizia della morte della povera ragazza italiana a Pechino assolutamente incoraggiante e di buon auspicio, a un mese esatto dalla mia partenza.
Sto ascoltando il cd dei Kings of Convenience. Ce l'ho da parecchio, ma lo sento adesso per la prima volta.
E mi piace, mi sta piacendo.
Mi fa pensare a come mi immagino da qualche anno la mia vita futura.
In un appartamento in una città che non conosco, piccolo, colorato, con piccole cose rassicuranti, lo scolapiatti verde o giallo, una tovaglia a fiori, cuscini rossi. D'autunno. E' sempre autunno nella mia vita immaginaria.
E leggo un libro, e le foglie cadono, e ho un lavoro soddisfacente. Vivo da sola. Senza la mia famiglia patriarcale, ma anche senza ragazzo. Sono da sola, se mi penso da adulta.
Una città in cui sicuramente c'è una libreria cafè, questo è certo.

Ah, e fogli di carta per scrivere, ci sono.
Ho stirato.
Prima. Quella cosa con il ferro da stiro, quella cosa che fa vapore, caldo, sudore, puzza, e poco altro.
Le magliette che ho stirato (perchè solo di magliette si è trattato) imploravano pietà al cospetto dell'Altissimo.
Quindi ho deciso di smettere presto.
Una compagna di corso, che parte tra una settimana per la Cina, mi ha angosciata.
2 paia di jeans, 2 felpe, 2 maglioni, 3 o 4 magliette, 1 paio di scarpe, 1 paio di stivali: 20 kg circa. Ahia.
Mio fratello ha catturato un topo. Adesso gli diamo un nome e gli prendiamo un piccolo collare.
Poi gli insegno a giocare a scacchi, o qualcosa del genere. Sarà un grande amico.
Ieri, non chiedetemi a che ora, non chiedetemi su che canale (anche se penso che fosse Rete Quattro), ho visto una puntata di Vita da Strega.
E mentre mi perdevo a disegnare mentalmente i contorni dei capelli di Samantha e a guardare attentamente le sue ballerine, decidendo alla fine che sono più belle le mie (e ti pareva), ho sentito parlare Tabatha.
Azzus. Quanti anni avrà? Quattro? Cinque? Quel che è certo è che parla come una professoressa universitaria, e pure parecchio avanzata d'età.
Tabatha sa:
- coniugare i congiuntivi;
- usare in contesto appropriato parole quali delizioso e conseguentemente;
- usare i gerundi;
- usare un linguaggio educato e a modo anche nei confronti del Gigante della favola di Jack e il Fagiolo Magico;
- sa integrare, e conosce anche la teoria della relatività.
Periodo tipo:
<<Signor Gigante, Lei mangia i bambini? Sì? Sì stando le cose, Lei dovrà a maggior ragione mangiare anche me. Mamma dice che sono dolce, tenera e zuccherosa, ma sa, mamma e papà preferiscono i maschietti, a parer loro essi sono vieppiù intelligenti e brillanti di noi bimbe, le quali invece sovente soltanto si trastullando con bamboline e frivoli simili sollazzi>>.
I love her.
Un pò in ritardo, ma è arrivato anche il mio modo di festeggiare la vittoria ai Mondiali.
Viva i tatuaggi dei calciatori!
Adesso io cerco dello smalto rosso e me lo metto.
In questo momento, nella mia cucina, ci sono:
* cocco
* pesche noci
* pompelmi
* limoni
* mele verdi
* banane
* prugne gialle
* prugne rosse
* meloni
* kiwi

E so che non mangerò nulla di tutto ciò.
Io ho visto i fuochi del Redentore.
Io ho delle sorelle con dei fidanzati galanti (quando serve).
Io ho due cani che non la smettono un attimo di corrersi dietro.
Io ho dei costumi che non trovo più.
Io ho un'innata tendenza ai pastrocci.
Io ieri sera ho mangiato pesce.
Io non ho voglia di farmi i vaccini per andare in Cina, giusto per vedere quante malattie riesco a prendermi in 4 mesi.
Io ho un collegamento ad Internet talmente instabile che mi porta ad avere pensieri violenti nei confronti di mio fratello.
Io ho bisogno di muovermi.
Io ho mangiato fette biscottate con la Nutella e caffè a mezzogiorno.

E oggi riprendo a studiare.
Io non ho bisogno di _soldi
_tempo
_autorizzazioni
_compagnia
Io posso andare dove mi pare, quando mi pare.
Io mi faccio un mese al mare, uno in Trentino;
mi riempio di fine settimana _in Toscana
_in Egitto
_a Malta
_a Manhattan
(Anche se finora, l'unica cosa sicura è che tra 43 giorni parto per Pechino.)