A parte che qua e' tutto pieno di Cinesi, per strada, nei ristoranti, nei centri commerciali, e che nessuno mi aveva avvisata, la vita in Cina procede (per ora) relativamente bene.
Tra docce nel bagno della mia camera che allagano l'allagabile, tra giri in autobus e in metropolitana che mi aiutano a conoscere tutti i profumini delle ascelle dei signori cinesi, tra un Cinese (qua intendo la lingua) molto stentato che pero' con soddisfazione si fa largo tra le strade di Pechino, qua si tira avanti.
E' una soddisfazione vedere come, con immensi giri di parole, qualche volta si riesca a comunicare il messaggio che si vuole comunicare, vuoi con le cameriere, vuoi alla reception, o con la signora che prende i biglietti sull'autobus; poi, tutte le altre volte e' un fallimento completocatastroficodepressivooddiouccidetemiquestaquaparlasolocinese macomecazzofannoanonsaperelinglese, ma insomma...
Perche' e' proprio vero, a parte rarissime eccezioni, qua i Cinesi mica lo sanno l'Inglese.
Il disagio che questa cosa crea e' incredibile, per chi non padroneggi ancora in modo pieno la lingua (mio caso); e probabilmente scoraggia moltissimi stranieri a venire a viaggiare in Cina. Fatto sta che per noi, poveri studenti imberbi scaraventati nella Terra di Mezzo da un destino avverso, l'impossibilita' di parlare Inglese serve.
Eccome.
A giorni dovrei avere un collegamento ad Internet piu' stabile, e spero di riuscire a fare post piu' frequenti, e con un senso compiuto, possibilmente.







