Quando la sfiga ti cerca.
Mancano 10 giorni al mio ritorno e la mia Poste Pay viene inghiottita dalla macchinadovesiprelevanoisoldi. Ma niente paura, io, che sono io, nel giro di un paio di giorni risolverò anche questo imbarazzante incidente (imbarazzante per i Cinesi, eh).
Io, come dire, sono in vacanza.
I corsi sono finiti, a giorni saprò i voti di tutte le materie di questo stage, e intanto me ne vado a zonzo per Pechino. Non ho meta, non ho pressioni, non ho limiti nè catene (il che è molto romantico), tranne una sporta di regali da prendere, una valigia di soli 20 chili, e il freddo lancinante di Pechino che ti toglie anche la voglia di respirare, figurati quella di mettere il naso fuori di casa (il che è molto poco romantico).
Ma com'è che, con questo gelo, le signorine cinesi vanno in giro coi loro piumini finti e le loro sciarpine consistenza di una velina*? Boh, io ho freddo. Neanche la fitta coltre dei miei peli riesce a proteggermi in questi giorni. Il che è tutto dire.
* Carta, velina, non la velina che pensate voi.